Tesseramento 2021

Per “entrare nel gruppo” del ciclismo organizzato è necessario tesserarsi alla F.C.I., per avere maggiori informazioni scrivi a: info@pedalepietrasantino.it oppure telefona a 0584/742572 – 335 54 28 982

Con la tessera si ha diritto a partecipare alle decine di manifestazioni che settimanalmente si svolgono in Italia. Non solo, ma il tesseramento alla federazione garantisce una copertura assicurativa infortuni e responsabilità civile verso terzi per tutti gli incidenti che possono derivare nell’uso della bicicletta sia in gara che in allenamento.

NON E’ POSSIBILE IL TESSERAMENTO INDIVIDUALE: la tessera deve essere richiesta al Comitato Territoriale Competente tramite una delle società affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana e deve essere corredata da un certificato medico di idoneità, secondo il tipo di attività che si intende svolgere.

I Comitati Regionali della Federazione sono a disposizione di tutti coloro che hanno necessità di informazioni per reperire società che svolgano attività ciclistica nella propria zona di residenza. (recapiti dei Comitati Regionali)

Il tesseramento ha validità annuale.

La tessera F.C.I. è rilasciata a tutti, a partire dai sette anni in poi, secondo il tipo di attività, per le seguenti categorie:

GIOVANISSIMI:
per svolgere attività ludica e partecipare ad attività specifica (dai sette ai dodici anni);

Ogni domenica, in ogni provincia, per quasi tutto l’arco dell’anno ci sono iniziative che interessano i “giovanissimi” (come si è soliti chiamare gli appartenenti a questa categoria), per cui non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Ogni classe d’età rappresenta una categoria, sia maschile che femminile secondo il seguente schema:

7 anni cat. G1

8 anni cat. G2

9 anni cat. G3

10 anni cat. G4

11 anni cat. G5

12 anni cat. G6

Per garantire la tutela della salute dei ragazzi che svolgono ciclismo, la F.C.I. prevede specifiche norme tecniche tendenti ad evitare qualsiasi forma di eccesso nell’attività agonistica.

E’ obbligatorio l’uso del casco.

Queste sono le specialità gestite ed organizzate dalla F.C.I. tramite le proprie società affilate:

  • gare su strada
  • velocità e bmx
  • gimkana e mountainbike
  • cicloturismo scolastico

QUESTE CATEGORIE RICHIEDONO IL TESSERAMENTO DI UN TECNICO.

E’ stata inoltre istituita la tessera Promozionale (Minibiker PG e PG) per i bambini e le bambine di età compresa tra i 5 e i 12 anni. La tessera Promozionale MPG e PG non pone vincoli al tesserato ed è valida solo per partecipare a manifestazioni promozionali ed iniziative di formazione motoria in bicicletta, con esclusione della partecipazione a gare.


CATEGORIE AGONISTICHE:
per svolgere l’attività ciclistica “ufficiale” a partire dai 13 anni.

La Federazione Ciclistica Italiana propone ai suoi tesserati dai 13 anni in poi iniziative e programmi interessanti ed alla portata di tutti.

Ci riferiamo in particolare:

all’attività su strada, la più classica e conosciuta, che rivive nuovi splendori durante le grandi occasioni agonistiche come la Milano San Remo, il Giro d’Italia, il Tour de France, i Campionati del Mondo;

al ciclismo su pista, forse meno pubblicizzato ma non per questo meno entusiasmante, che racchiude in sé tutto il fascino della bicicletta: l’ebbrezza della velocità, la scaltrezza, la perfezione meccanica;

alle attività fuoristrada, certamente più vicine alle esigenze dell’uomo di oggi, in quanto consentono un immediato impatto con la natura e nello stesso tempo non negano quelle prerogative tecniche ed emotive strettamente collegate allo sport delle due ruote; parliamo del ciclocross ove oltre a pedalare si percorrono obbligatoriamente a piedi tratti con ostacoli naturali od artificiali; del mountainbike, che senza dubbio è l’espressione più attuale del ciclismo moderno; del bmx, dove funambolismo e velocità si mescolano in un tessuto ambientale vivace e colorato;

QUESTE CATEGORIE RICHIEDONO IL TESSERAMENTO DI UN TECNICO.


CATEGORIE DI CICLISMO PARALIMPICO:
per l’attività degli atleti diversamente abili.


CATEGORIE AMATORIALI:
cicloturisti: per svolgere attività escursionistica, a partire dai 13 anni in poi, Continua a leggere

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Emergenza Covid-19: le misure per lo sport nelle tre aree di rischio

Si riporta integralmente quanto pubblicato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio relativamente all’attività sportiva alla luce del DPCM del 3 novembre 2020.

Le misure per lo sport nelle tre aree di rischio

A maggior chiarimento riguardo la possibilità di realizzare attività sportiva in ottemperanza alle disposizioni di cui al DPCM del 3 novembre 2020, si riporta di seguito integralmente quanto pubblicato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri a questo link

“Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 il Governo, nell’ultimo DPCM del 3 novembre 2020, ha suddiviso le regioni in tre aree di rischio (gialla, arancione e rossa), con restrizioni crescenti. Ad essere utilizzati sono i 21 indicatori identificati dal Ministero della Salute per monitorare i dati epidemiologici secondo quanto stabilito nel documento di prevenzione Covid-19 messo a punto dall’Istituto Superiore di Sanità.

Per quanto riguarda le Regione a rischio medio (zona gialla) lo svolgimento dell’attività sportiva non subisce ulteriori restrizioni rispetto a quanto stabilito dal DPCM del 24 ottobre 2020 tranne che per il divieto dell’utilizzo degli spogliatoi dei centri sportivi e nel rispetto degli orari di “coprifuoco” anche per l’attività sportiva.

Pertanto: è consentito svolgere l’attività sportiva e motoria all’aperto e nei centri sportivi all’aperto. Restano sospese le attività di palestre e piscine. Non sono consentiti gli sport di contatto salvo che in forma individuale e all’aperto. Restano consentiti gli eventi e le competizioni, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dal Cip, riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva.

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni sopra citate sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli. È possibile svolgere attività motoria e sportiva dalle 5 del mattino alle 22 di notte. A tutti è consentito uscire dal comune di residenza senza particolari permessi e necessità, ma con il divieto di entrare in zone a rischio alto (arancione o rossa).

Per quanto riguarda le Regioni a elevata gravità (zona arancione) sono valide le disposizioni di cui sopra ad accezione del fatto che l’attività sportiva non si potrà svolgere al di fuori del proprio Comune di residenza, salvo che per le situazioni indicate all’art. 2, comma 4, lettera b).

Per quanto riguarda le Regioni caratterizzate da massima gravità (zona rossa) è previsto il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

L’attività motoria è consentita solo in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da altre persone e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali. L’attività sportiva è possibile solo all’aperto e in forma individuale e non più all’aperto presso centri o circoli sportivi.

Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli Enti di promozione sportiva, mentre sono consentiti gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di rilevanza nazionale dal CONI e dal CIP, che si tengano all’aperto o al chiuso, senza pubblico. Sono consentiti gli allenamenti degli atleti, agonisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma. In questi casi sono consentiti anche gli spostamenti inter-regionali.

Fonte: Federazione ciclistica Italiana – Dipartimento per lo sport

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